E-mail Mappa del sito Home Page
Dettaglio

PORGI UNA MANO, QUALCUNO HA BISOGNO DI TE

Il progetto Porgi una mano, qualcuno ha bisogno di te quest’anno ha come partner anche il CSV Società Solidale che va ad affiancarsi all’ASL CN1, promotore dell’iniziativa, alla direzione sanitaria dell’ASO Santa Croce e Carle e alle associazioni ADMO, AIDO, AVIS, gruppo dei donatori di sangue della CRI, FIDAS e SOS Sangue.

Il progetto si popone di promuovere la cultura del dono agli studenti delle scuole superiori delle classi 4^ e 5^ e di fidelizzare i giovani affinché diventino donatori periodici. Società Solidale ha svolto l’importante compito di affiancare e formare il gruppo delle associazioni per realizzare un messaggio condiviso che riesca ad avvicinare i giovani alla donazione.
A partire dal mese di novembre le associazioni si sono incontrate periodicamente, coordinate dalla referente del CSV per il progetto scuola, e hanno preparato materiali informativi e contenuti idonei al target a cui si sarebbero proposti nei diversi istituti.

Gli incontri si svolgono nelle scuole superiori di Cuneo, Verzuolo, Savigliano, Fossano e Saluzzo. Nelle classi 5^, che hanno una buona percentuale di alunni maggiorenni, gli appuntamenti vengono strutturati in due momenti principali: la parte tecnica a cura dei medici della struttura ospedaliera e la parte relativa alla cultura del dono a cura delle associazioni coordinate dal CSV. Nelle classi 4^ invece gli incontri sono realizzati dalle associazioni insieme al referente  del CSV Società Solidale. Il messaggio di promozione della cultura del dono viene veicolato anche attraverso testimonial: giovani donatori e persone sottoposte a trapianto che con la loro esperienza raccontano che donare è vita.

“Siamo contenti di questo lavoro di squadra per sensibilizzare i giovani delle scuole alla cultura della donazione. – spiega il Presidente CSV Mario Figoni – Il CSV, insieme alle associazioni, ha costruito un messaggio comune con contenuti condivisi per sensibilizzare in modo uniforme su tutto il territorio. Aspettiamo di vedere i frutti della semina, per il momento siamo soddisfatti dell’entusiasmo e dell’impegno con cui si sono avvicinate al progetto le associazioni coinvolte in questi mesi.”