E-mail Mappa del sito Home Page
Dettaglio

ODV, APS, ONLUS: LE RIUNIONI DEGLI ORGANI SOCIALI DURANTE L'EMERGENZA CORONAVIRUS

Per approfondire: CSVnet.

Gli statuti delle associazioni prevedono solitamente che entro il 30 aprile di ogni anno si debba convocare l'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio di esercizio consuntivo. Pur non essendo le riunioni degli organi sociali classificabili all’interno delle “manifestazioni” propriamente dette, sospese su tutto il territorio nazionale, esse comportano lo spostamento e la riunione di diverse persone, potendo quindi essere ricomprese nei divieti del periodo emergenziale.
Pertanto, il quadro normativo rende impossibile le riunioni degli organi sociali (assemblea, consiglio direttivo, organo di controllo, altri organi sociali) dove sia prevista la partecipazione fisica degli individui.

 

Sulla questione è intervenuto il Governo che lo scorso 17 marzo ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 18/2020 Cura Italia con il quale ha disposto importanti misure per far fronte alla situazione di emergenza.
Nel nostro ordinamento, le misure previste da un decreto legge entrano immediatamente in vigore, ma i suoi effetti sono provvisori, divenendo definitivi solamente con la legge di conversione del decreto, che dev'essere emanata entro 60 giorni dalla pubblicazione dello stesso.

  • L’articolo 35 (commi 1 e 2) del decreto ha prorogato al 31 ottobre 2020 il termine per l’adeguamento alla Riforma del Terzo settore degli statuti di Organizzazioni di Volontariato (ODV), Associazioni di Promozione sociale (APS), Onlus e imprese sociali utilizzando la procedura semplificata (assemblea ordinaria).

 

  • Il comma 3 dell’articolo 35 ha prorogato sempre al 31 ottobre 2020 la scadenza per l’approvazione dei bilanci delle ODV, delle APS e delle Onlus, il cui termine scade nel periodo 1° febbraio 2020-31 luglio 2020 (cioè il periodo di durata dello stato di emergenza dichiarato dal Governo, salvo ulteriori proroghe). Le ODV, le APS e le Onlus iscritte ai rispettivi registri sono quindi legittimate a posticipare l’assemblea di approvazione del bilancio di esercizio, derogando alle previsioni legislative (ad esempio l’art. 20-bis del Dpr 600/1973 per le Onlus) o statutarie.

Il termine “bilanci” di cui all’art. 35, c.3 del decreto sembra ricomprendere anche il bilancio sociale e non solo quello economico: si ricorda che le ODV, le APS e le Onlus sono obbligate, ex art.14, c.1 del Codice del Terzo settore, a redigere il bilancio sociale qualora abbiano avuto nell’esercizio precedente più di un milione di euro di entrate.