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ELENCHI DEFINITIVI 5 PER MILLE 2018

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi definitivi degli enti di volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche che hanno chiesto di accedere al beneficio del 5 per mille 2018.

L'elenco degli Enti della ricerca scientifica e dell'università e quello degli Enti della ricerca sanitaria, pubblicati l'11 maggio 2018, non hanno subito modifiche.

- Elenco degli Enti del volontariato

Sul sito dell’Agenzia è disponibile un motore di ricerca che consente di individuare gli aspiranti destinatari, attraverso la denominazione, il codice fiscale o la provincia.

Per tutti coloro che si sono iscritti per la prima volta, la prossima data da ricordare è il 2 luglio, termine entro il quale i legali rappresentanti degli enti del volontariato inseriti negli elenchi definitivi devono presentare alla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate (Agenzia delle Entrate del Piemonte - Corso Vinzaglio 8 - 10121 Torino), la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesta i requisiti di ammissione all’elenco, allegando la copia del proprio documento di riconoscimento.

Stesso adempimento e stessa scadenza per le associazioni sportive dilettantistiche, i cui rappresentati legali, però, dovranno presentare la dichiarazione sostitutiva agli uffici del Coni territorialmente competenti.

Sia per gli enti del volontariato sia per le Asd la dichiarazione deve essere predisposta su un modello conforme a quello pubblicato sul sito dell’Agenzia.

Anche quest’anno i ritardatari che non hanno presentato in tempo la domanda di iscrizione o la documentazione integrativa, ma comunque in possesso dei requisiti, possono chiedere l'accesso al 5 per mille, inviando istanza e documentazione entro il 1° ottobre 2018, e versando una sanzione di 250 euro, tramite F24, indicando il codice tributo “8115”.
In ogni caso, è necessario che i richiedenti siano comunque in possesso dei requisiti già alla scadenza ordinaria di presentazione della domanda e, quindi, al 7 maggio per gli enti di volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche, e al 30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e dell’università e quelli della ricerca sanitaria.