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RIFORMA TERZO SETTORE: APPROVATI GLI SCHEMI DI BILANCIO

Approfondisci nella sezione Approfondimenti Riforma Terzo settore.

 

E' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto 5 marzo 2020 "Adozione della modulistica di bilancio degli enti del Terzo settore" del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (Gazzetta ufficiale Serie Generale n.102 del 18-04-2020).

Ai sensi dell'art. 13, comma 3 del Decreto legislativo 3  luglio 2017, n. 117 Codice del Terzo settore (CTS) sono adottati, ai fini della redazione del  bilancio  di esercizio da parte degli enti del Terzo settore, i modelli  di:

 

 

  • stato patrimoniale (Mod. A)
  • rendiconto gestionale (Mod. B)
  • relazione  di missione (Mod. C), di cui al citato art.  13,  comma  1
  • nonche'  il modello di rendiconto per cassa (Mod. D), di cui all'art.  13 del Codice del Terzo settore.

Come si legge nel Decreto del 5 marzo, l 'art.  13,  «Scritture  contabili  e  bilancio»,   del  Decreto legislativo 2 agosto 2017,  n.  117  e  successive  modificazioni  ed integrazioni indica il contenuto minimo del bilancio che gli Enti del Terzo  settore  (ETS)  che  non  esercitano  la   propria   attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale  sono tenuti a redigere, disponendo che il bilancio «deve essere redatto in conformità alla modulistica definita con decreto  del  Ministro  del lavoro e delle politiche sociali, sentito il Consiglio nazionale  del Terzo settore».

 

  • In particolare, ai sensi dei commi 1 e  2,  gli  enti  del  Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate  comunque  denominate non inferiori a  220.000,00  euro  devono  redigere  un  bilancio  di esercizio formato da  stato  patrimoniale,  rendiconto  gestionale  e relazione di missione;

  • gli  enti  con  ricavi,  rendite,  proventi  o entrate comunque  denominate  inferiori  a  220.000,00  euro  possono predisporre un bilancio in forma di rendiconto per cassa.

Occorre anche tenere in considerazione che:

 

  •       il comma 6 del medesimo art. 13 del Codice  del  Terzo  settore prevede che  «l'organo  di  amministrazione  documenta  il  carattere secondario e strumentale dell'attivita' di cui all'art. 6  a  seconda dei casi, nella relazione di missione o in una annotazione  in  calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio»;

 

  •       il comma 6 dell'art.  87  del CTS richiede  che  «gli  enti  del  Terzo settore non commerciali di cui all'art. 79, comma 5,  che  effettuano raccolte pubbliche di fondi devono inserire all'interno del  bilancio redatto ai sensi dell'art. 13, un  rendiconto  specifico  redatto  ai sensi del  comma  3  dell'art.  48,  tenuto  e  conservato  ai  sensi dell'art. 22 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dal quale  devono  risultare,  anche  a  mezzo  di  una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze  o  campagne di sensibilizzazione di cui all'art. 79,  comma  4,  lettera  a).  Il presente comma si applica anche ai  soggetti  che  si  avvalgono  del regime forfetario di cui all'art. 86».

Di seguito gli schemi per la redazione del Rendiconto gestionale e del Rendiconto per cassa: