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GIOVANI SCUOLA E VOLONTARIATO

Attraverso il progetto Scuola Giovani e Volontariato si intende costruire una rete di collaborazione tra le scuole e il mondo del volontariato per favorire un reale e concreto confronto con i valori di solidarietà e l’assunzione di stili di comportamento positivi, contribuendo alla formazione di una coscienza solidale e responsabile nei giovani.
Nel corso degli anni si sono sviluppati diversi progetti che vengono proposti alle realtà scolastiche secondarie superiori della provincia di Cuneo.
Qui di seguito una sintesi delle varie proposte che possono essere richieste dalle scuole, ma si è pronti a ricevere nuovi stimoli per future progettualità sia da parte delle Associazioni che da parte delle scuole.

I progetti rivolti alle scuole sono gratuiti come tutti i servizi offerti dal CSV alle OdV.

Oltre agli incontri gestiti dall'operatore CSV e dai volontari delle associazioni locali, i vari progetti prevedono che l'insegnante attraverso il suo lavoro quotidiano con i ragazzi proponga agli studenti attività correlate a queste tematiche, con la produzione di elaborati da parte delle classi coinvolte che verranno pubblicati sulla rivista "Società Solidale".

Per informazioni o contatti:

Valentina Fida

cell. 339-76.21.756

email  scuola(at)csvsocsolidale.it

QUADERNO CSV "I PERCORSI FORMATIVI ALTERNATIVI ALLE SANZIONI DISCIPLINARI"

QUADERNO CSV "I PERCORSI FORMATIVI ALTERNATIVI ALLE SANZIONI DISCIPLINARI"

Il Centro Servizi per il Volontariato “Società Solidale” di Cuneo ha pubblicato il XVII  “Quaderno di Società Solidale” intitolato “I percorsi formativi alternativi alle sanzioni disciplinari“. L’intento è quello di presentare ed analizzare i risultati dell’omonimo progetto del CSV svolto all’interno delle attività “Scuola, Giovani & Volontariato”.

In base ad una convenzione con il Forum Interregionale del Volontariato, la Regione Piemonte, l’Assessorato Istruzione e l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, il Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale realizza il progetto “Percorsi formativi alternativi alle sanzioni disciplinari“ con l’obiettivo specifico di costruire percorsi educativi rivolti agli studenti degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado sospesi dalla scuola, attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili principalmente presso Organizzazioni di Volontariato.
Il fine quindi  è la costruzione di una rete di collaborazione tra le Scuole ed il mondo del volontariato per favorire un reale e concreto confronto con i valori della solidarietà e l’assunzione di stili di comportamento positivi, contribuendo alla formazione di una coscienza solidale e responsabile, ed un catalogo di opportunità per favorire la crescita di questi giovani.

Sabato 15 ottobre presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo più di 250 studenti dell’Istituti scolastici della Provincia hanno assistito alla presentazione del XVII  “Quaderno di Società Solidale” intitolato “I percorsi formativi alternativi alle sanzioni disciplinari“, pubblicato dal  Centro Servizi per il Volontariato “Società Solidale” nell’ambito del progetto “Scuola, Giovani & Volontariato”.
Una mattinata dedicata a studenti, insegnanti e OdV per presentare i risultati di un progetto proposto dal CSV e realizzato nelle Scuole con l’obiettivo specifico di costruire percorsi educativi, attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili principalmente presso Organizzazioni di Volontariato, rivolti agli studenti degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado sospesi dalla scuola per motivi disciplinari.
Ad introdurre la presentazione è il presidente del CSV Giorgio Groppo che ha spiegato l’importanza del volontariato attivo da parte dei giovani all’interno della nostra società e le possibilità di crescita e di esperienze positive e formative che il fare volontariato può offrire, concludendo con una esortazione agli studenti presenti a rincorrere i propri desideri e i propri sogni: “Desiderare è un atto di libertà, un gesto creativo, non smettete di desiderare e di sognare”.
Valentina Fida, educatrice professionale referente del CSV per il progetto “Giovani, Scuola e Volontariato” ha quindi relazionato su come vengono attivati i percorsi alternativi alle sanzioni disciplinari ed i risultati dello scorso anno scolastico; a lei ha fatto seguito Paola Gatti del  Forum Interregionale del Volontariato (con il quale il CSV opera in collaborazione per la realizzazione del progetto) che ha spiegato: “Il Forum si è costituito, tra le altre cose, per promuovere nelle nuove generazioni una maggiore sensibilità sociale attraverso forme organiche di sensibilizzazione di formazione attivando sportelli Scuola e Volontariato”.
Ha poi preso la parola Silvio Crudo, sociologo che ha curato la prefazione del volume, precisando:
«Nel Quaderno sono contenute e documentate interessanti esperienze, potremmo definirle una buona prassi nel trattamento di comportamenti devianti. E come tale ha una importante valenza sociologica».  Pier Paolo Simonini e Stefano Girardi – docenti di Religione - hanno richiamato il concetto di “regola” quale strumento di libertà e parità sociale nei diversi contesti di vita, mentre Maria Bramardi – ex Dirigente Scolastica e presidente di OdV - ha puntato sull’importanza dei giovani all’interno delle organizzazioni di volontariato raccontando una reale esperienza realizzata con giovani e anziani.
Particolarmente significativa, durante la presentazione,  la testimonianza dello scrittore Marco Tagliani, Insegnante al carcere minorile “Ferrante Aporti” di Torino e autore del libro “Il Maestro dentro"; ai ragazzi presenti ha voluto portare un messaggio sull’importanza della scuola come percorso di crescita, formazione e valorizzazione: “Un vuoto educativo viene sempre colmato da qualcosa di sbagliato (…). E’ importante che gli insegnanti sappiano riconoscere le abilità degli studenti che hanno di fronte, valorizzarle, anche quelle non propriamente attinenti al sistema scolastico; questo per evitare che i ragazzi si sentano inadeguati all’interno della scuola e cerchino in altri luoghi, anche non “sani”, una propria affermazione e un proprio riconoscimento”.

Il Quaderno può essere richiesto presso la sede di Cuneo o agli sportelli del Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale. 

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Alternanza scuola lavoro:  un’opportunità per gli studenti e per le Organizzazioni di Volontariato.
Scadenza adesione: 31/08/2016
Per aderire scarica e compila la Scheda.


Il CSV Società Solidale nell’ambito del Progetto Giovani&Scuola e Volontariato sta cercando di avvicinare sempre di più gli studenti al mondo volontariato mettendo in pratica le linee guida dettate dalla legge 107/2015 c.d. “La buona scuola” promuovendo  l’Alternanza scuola-lavoro, diventata un elemento strutturale dell’offerta formativa, all’interno del terzo settore.

Gli studenti del triennio conclusivo delle scuole superiori di secondo grado saranno chiamati a svolgere tirocini (della durata di 400 ore per gli istituti tecnici e professionali e 200 ore per i licei) durante i quali sviluppare quelle capacità utili per costruire i propri percorsi di vita e lavoro.
La legge affida la possibilità di accogliere i ragazzi non solo ad attività produttive e commerciali ma anche ad organismi pubblici e privati, anche del terzo settore, ad enti che tutelano il patrimonio artistico, culturale e ambientale e ad enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni.
Per il mondo dell’associazionismo e della cooperazione si aprono quindi delle interessanti prospettive di incontro e accoglienza di giovani per lo stage, durante il quale non solo far loro sviluppare tutte quelle competenze trasversali richieste dal mondo del lavoro (lavoro di gruppo, progettazione, comunicazione e competenze di cittadinanza), ma anche recepire l’importante bagaglio valoriale e motivazionale che sta alla base del proprio modo di lavorare.

Il CSV Società Solidale si sta confrontando con gli altri soggetti coinvolti e le scuole del territorio che si sono dimostrate interessate alla possibilità di far realizzare ai propri studenti l’alternanza scuola-lavoro presso organismi del terzo settore e quindi realtà di volontariato locale.
La proposta del CSV Società Solidale si allinea con quella già sperimentata da altri CSV sul territorio nazionale durante i precedente anno scolastico, ovvero favorire la crescita professionale e personale dei giovani, garantendo loro l’acquisizione di competenze trasversali, attraverso la collaborazione con le OdV del territorio. Il ruolo del Centro in questo importante progetto, dopo una prima fase necessaria di conoscenza/formazione generale del settore, sarà quello di mappare le OdV interessate all’iniziativa e creare il collegamento tra la richiesta delle scuole e la disponibilità delle OdV.

Finalità e obiettivi

Lo stage di alternanza scuola-lavoro presso un’organizzazione di volontariato ha come finalità quella di offrire un’esperienza di crescita personale del ragazzo che, grazie al contatto con approcci basati sul “farsi carico” e su modelli “collaborativi”, premette una presa di coscienza che può facilitare le scelte future del giovane sia a livello formativo/professionale che a livello personale.

Obiettivo generale

 

  • fare conoscere le organizzazioni di volontariato locale sia da il punto di vista organizzativo che legislativo

Obiettivi specifici

 

  • favorire l’acquisizione di competenze trasversali
  • individuare e potenziare le attitudini individuali
  • utilizzare linguaggi diversificati in base al contesto di inserimento costruire relazioni in un contesto diverso da quello scolastico

Attività di stage
La proposta progettuale prevede, per quanto riguarda l’alternanza scuola lavoro:

 

  • 15 ore di formazione generale ai ragazzi, a cura del CSV, su: storia e legislazione del terzo settore, progettazione sociale, relazione di cura, comunicazione. L’attività formative prediligerà modalità di coinvolgimento attivo dei ragazzi e lavoro di gruppo. La formazione potrà essere svolta anche all’interno dell’ Istituto Scolastico in momenti programmati con il CSV.
  • 5 ore di formazione specifica, a cura delle singole OdV accoglienti su: storia dell’OdV, attività dell’associazione, struttura organizzativa.
  • da 80 a 150 ore di stage che comprendono:
  • accoglienza dello studente nell’associazione
  • conoscenza dei volontari
  • attività di affiancamento ai volontari
  • le altre attività varieranno individuate tra ragazzo ed associazione

Le ore e il periodo in cui si svolgeranno gli stage sarà da concordare tra CSV, Scuola ed OdV.
Gli ambiti possono essere quelli:

 

  • sociali
  • sanitari
  • culturali
  • ambientali

Informazioni

Le associazioni interessate ad accogliere ragazzi in stage di "alternanza scuola-lavoro" dovranno compilare il modulo (Scheda Alternanza Scuola&Lavoro) reperibile sul sito www.csvsocsolidale.it  - sezione “GIOVANI SCUOLA E VOLONTARIATO” - e inviarlo tramite email all'indirizzo scuola@csvsocsolidale.it  entro il 31 agosto 2016.

Per ulteriori informazioni contattare la Referente Progetto Scuola (Valentina Fida) cell. 3397621756.

PERCORSI ALTERNATIVI

PERCORSI ALTERNATIVI

In base ad una convenzione con il Forum Interregionale del Volontariato, la Regione Piemonte, l’Assessorato Istruzione e l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, il Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale realizza il progetto “Percorsi formativi alternativi alle sanzioni disciplinari“ con l’obiettivo specifico di costruire percorsi educativi rivolti agli studenti degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado sospesi dalla scuola, attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili principalmente presso Organizzazioni di Volontariato.

 

Il fine quindi  è la costruzione di una rete di collaborazione tra le scuole ed il mondo del volontariato per favorire un reale e concreto confronto con i valori della solidarietà e l’assunzione di stili di comportamento positivi, contribuendo alla formazione di una coscienza solidale e responsabile, ed un catalogo di opportunità per favorire la crescita di questi giovani.
Punti di forza:

  • Per gli studenti
  • far conoscere un diverso stile di vita
  • offrire una formazione non formale
  • favorire un percorso di crescita dei giovani
  • la possibilità di condividere il tempo con dei volontari che trasmettono, mettendoli in pratica, i valori della condivisione, della disponibilità e della solidarietà
  • inserirsi in attività ed impegni con orari e tempi definiti come quelli lavorativi
  • scoprire la realtà del volontariato e sentirsi utili.

 

  • Per i docenti

 

  • avere un ritorno su come lo studente si comporta quando s’impegna in attività extrascolastiche.

Il Centro Servizi del Volontariato Società solidale ed il Forum del Volontariato stipulano tutti gli anni, con ogni Istituto coinvolto/interessato, un Protocollo d’intesa nel quale si garantisce l’assicurazione agli studenti coinvolti, il tutoraggio di ogni percorso e la nomina di un referente per ogni partner (Forum del Volontariato, Istituto Scolastico, CSV ed Organizzazione di Volontariato).I rapporti con le famiglie sono tenuti esclusivamente dai docenti referenti; per ogni studente, tramite la mediazione del CSV, viene ideato un percorso personalizzato (in accordo con il docente) che può essere realizzato al mattino, anziché frequentare le lezioni, o esclusivamente al pomeriggio dopo l’orario scolastico.

Durante l’attività presso l’OdV, il percorso è monitorato dal referente Progetto Scuola del CSV Società Solidale.
A conclusione di ogni attività, l’associazione rilascia una sintetica relazione sul lavoro svolto e sul comportamento tenuto dal ragazzo che viene prontamente trasmessa all’insegnante. Il ragazzo invece compila un questionario sull’attività realizzata.

Negli ultimi due anni, le  collaborazione del CSV Società Solidale con le scuole superiori e le associazioni di volontariato del territorio provinciale sono aumentate in maniera significativa. Attualmente, dal mese di settembre 2015,  i percorsi attivati sono  stati 61; questo significa che 61 ragazzi sospesi hanno scelto di dedicare il  loro tempo in attività di volontariato per un totale stimato di 400 giornate distribuite sul territorio provinciale a favore del mondo solidale.

Sul totale riportato n. 59 inserimenti hanno avuto esito positivo e diversi ragazzi hanno poi volontariamente scelto di rimanere in contatto / diventare volontario effettivo dell’associazione ospitante.

Le Odv interessate al progetto “Percorsi Alternativi alle sanzioni disciplinari” possono candidarsi compilando il modulo “scheda percorsi alternativi” ed inviarlo all’indirizzo email: scuola@csvsocsolidale.it.

STAGE DI VOLONTARIATO

STAGE DI VOLONTARIATO

Stage di Volontariato

Il volontariato è un contesto privilegiato e la sua funzione pedagogico-educativa consiste nel contribuire alla formazione della persona, al rafforzamento del senso di responsabilità ed allo sviluppo di una cittadinanza attività.

Proprio per questa finalità anche quest’anno il CSV Società Solidale propone ai giovani degli Istituti Superiori della provincia, in collaborazione con il Forum Interregionale del Volontariato, l’opportunità di sperimentarsi in Stage nelle Organizzazioni di Volontariato del territorio che si rendono disponibili ad accogliere i ragazzi.

Sul sito www.csvsocsolidale.it, sezione “Giovani Scuola e Volontariato” sono pubblicate le OdV che hanno dato la loro disponibilità per l’anno 2016.  Gli studenti e le OdV eventualmente interessate possono ancora aderire al progetto tramite la scheda reperibile sul sito del CSV,  da compilare ed inviare all’ indirizzo email: scuola@csvsocsolidale.it.

Per ulteriori informazioni contattare la Referente Progetto Scuola (Valentina Fida) cell. 3397621756.

PROGETTI ORGANIZZATI DIRETTAMENTE DAL CSV - ANNO 2015

PROGETTI ORGANIZZATI DIRETTAMENTE DAL CSV - ANNO 2015

PROGETTI SCUOLA GIOVANI & VOLONTARIATO ORGANIZZATI DIRETTAMENTE DAL CSV SOCIETA’ SOLIDALE

Attraverso il Progetto Scuola e Volontariato, il CSV “Società Solidale” nell’anno 2015 ha operato coinvolgendo 27 Istituti d’Istruzione Superiore, oltre 1300 studenti e 67 Associazioni di Volontariato della provincia di Cuneo. Nello specifico sono stati proposti i seguenti Progetti svolti in collaborazione con le Associazioni di Volontariato operanti nei vari settori:

 

  • Da gennaio a giugno 2015, il CSV è stato presente nelle Scuole della provincia con i seguenti progetti:
  • Facciamo la differenza - La Differenza come Valore. La crescita avviene attraverso l’incontro (da sempre una delle finalità insite nel processo formativo di crescita) nelle sue accezioni di capacità di ascolto e di riconoscimento dell’altro come interlocutore valido nella relazione comunicativa e, più genericamente, nelle relazioni interpersonali. Spesso l’incontro con l’Altro viene ostacolato dal pregiudizio e dagli stereotipi che la società ci trasmette attraverso i media. A tale scopo, si è proposto ai giovani un laboratorio per creare uno spazio di confronto e scambio sui significati e sulle azioni del termine “pregiudizio”; attraverso giochi interattivi, supporti multimediali e incontri con le Associazioni di  Volontariato che quotidianamente gestiscono situazioni di pregiudizio, i ragazzi verranno condotti in un percorso alla scoperta delle diversità che esistono (tra di loro e nel mondo più in generale) cercando di focalizzare l’attenzione sulla diversità come valore e non come vincolo. Il una prima fase si analizza il pregiudizio (declinato anche secondo le esigenze educative/formative espresse dalla scuola) esplorando insieme le strategie per la sua decostruzione mentre in un secondo momento si incontrano le Associazioni di volontariato che lottano ogni giorno contro i pregiudizi. Il progetto ha visti coinvolti i seguenti Istituti e Associazioni:
    • A.F.P. (Azienda Formazione Professionale) di Dronero –> Tutte le classi della scuola hanno partecipato al percorso che ha visto un primo incontro con l’Educatrice del CSV per presentare il progetto, il Centro Servizi, il mondo del volontariato provinciale e la tematica del pregiudizio legata agli stranieri. Durante il secondo incontro sono state presentate le OdV del territorio che operano nel campo dell’immigrazione e si è svolto l’incontro con l’Associazione Voci dal Mondo di Dronero che ha intrattenuto gli studenti raccontando il proprio operato e le proprie attività. Durante l’intervento erano presenti la Presidente dell’OdV accompagnata da un utente dell’OdV, che ha raccontato la sua esperienza diretta di immigrato in Italia e il suo incontro/percorso con l’Associazione Voci dal Mondo. Nel terzo incontro, gli studenti hanno conosciuto l’Associazione Agedo di Cuneo: la Presidente dell’OdV ha spiegato ai ragazzi le attività dell’associazione affrontando anche la tematica legata al pregiudizio sull’omosessualità.
    • Scuola Media di secondo grado “Sacco Boetto Paglieri” di Fossano -> Sono state coinvolte tutte le classi III della scuola, partecipando al percorso strutturato su tre incontri rivolti agli alunni durante i quali sono stati presentati il panorama del volontariato locale, le attività dell’Associazione Crescendo di Fossano ed è stato affrontato dall’Educatrice CSV il pregiudizio che sfocia in episodi di bullismo; l’incontro si è concluso con la creazione di un disegno per promuovere il rispetto e la bellezza delle differenze. Tali lavori sono stati esposti durante una serata rivolta ai genitori dove l’Associazione Crescendo di Fossano ha affrontato la tematica del bullismo.
    • I.I.S. “Einaudi” di Alba -> E’ stato attivato un percorso rivolto ai ragazzi del IV e V anno per conoscere le OdV del territorio albese che spesso si scontrano con i pregiudizi sociali. Tale progetto è stato articolato in otto incontri durante i quali è stato presentato il CSV Società Solidale ed il volontariato locale; parte  preminente del percorso è stata la testimonianza diretta agli studenti da parte delle seguenti OdV: Arcobaleno, Lucio Grillo, Bakhita, Volontari Cottoleghini.

 

  • Progetto “Avere un ASSO nella scuola” - Nel 2015 il settore “Scuola & Volontariato” del CSV Società Solidale, oltre alle normali attività proposte agli Istituti Scolastici del territorio provinciale, ha inteso avvicinarsi sempre di più al cambiamento che la scuola sta vivendo proponendo dei percorsi mirati, utili all’acquisizione delle competenze trasversali dettate dalle normative europee e alle life’s skill. Il progetto “Avere un ASSO nella scuola” (dove per “Asso” si intende un’ Associazione di volontariato) nasce dall’idea di trovare un percorso efficace ed efficiente, in termini di partecipazione al mondo del volontariato da parte dei giovani, che sappia collegare i variegati settori di volontariato con il percorso di studi intrapreso dagli studenti, creando quindi un ulteriore interesse per avvicinarsi alle associazioni di volontariato e favorire il loro ingresso nelle scuole. Il percorso promuove quindi l’incontro tra le competenze didattiche e quelle trasversali che si sperimenteranno attraverso le Associazioni. L’Obiettivo è quello di inserire nel programma curriculare degli Istituti Scolastici selezionati un percorso con le Associazioni di volontariato che entrano nelle varie scuole in base al proprio settore di intervento riferito al percorso di studi proposto dall’Istituto. Il progetto è particolarmente complesso in quanto il percorso prevede: la presentazione del progetto agli Istituti di Istruzione, l’acquisizione della disponibilità degli Istituti, il coinvolgimento delle Associazioni del territorio tramite una riunione conoscitiva/esplicativa con ogni gruppo di OdV suddivise per settore di intervento. Le OdV che, a seguito di tale riunione e delle informazioni ricevute, intendono aderire all’iniziativa “Avere un ASSO nella Scuola” entrano di fatto nel percorso e iniziano l’affiancamento con la Referente Progetto Scuola & Volontariato CSV e la collaborazione e programmazione delle attività. Segue poi la fase operativa all’interno delle scuole. Le Finalità del progetto sono: avvicinare gli studenti alle realtà di volontariato esistenti sul territorio; promuovere occasioni d’incontro tra mondo della scuola e mondo del volontariato, in modo da fornire agli studenti un’occasione di crescita personale finalizzata anche ad acquisire un maggiore senso di responsabilità, sviluppare capacità organizzative, rafforzare le proprie capacità relazionali e contribuire all’evoluzione del proprio modo di considerare la vita e il mondo; sostenere le attività delle OdV, aumentare la loro visibilità ed agevolare la diffusione delle loro iniziative presso un pubblico giovane, favorendo – qualora possibile – l’ingresso di nuovi potenziali giovani volontari attivi. Nel 2015, il progetto ha visto la partecipazione di:
    • n. 3 Istituti di Istruzione Superiore di Cuneo: A.F.P., Scuole Tecniche S. Carlo e Liceo Artistico
    • n. 3 Odv (impegnate nelle tre scuole sopra citate): Genitori Pro Handicap di Cuneo, Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo e Telefono Donna di Cuneo.

 

  • Volontariato 2.0 - AppVolo -L’idea di AppVolo è nata a seguito di due percorsi dedicati ai giovani e al volontariato del territorio Cuneese iniziati due anni fa: “Volo sul territorio” e “Mani in Volo”. Il Centro Servizi del Volontariato, al fine di diffondere le iniziative e le informazioni inerenti al CSV ed alle Associazioni di Volontariato presenti sul territorio provinciale, ha promosso nel 2014, tramite il proprio servizio Progetto Scuola Giovani & Volontariato, il Bando di Concorso “AppVolo” con tre finalità: avvicinare i giovani al mondo del volontariato, informare i cittadini rispetto alle Associazioni presenti sul territorio, far conoscere i servizi e le iniziative del CSV. L’obiettivo del concorso era quello di aumentare la consapevolezza degli studenti nell’approccio alle piattaforme digitali mobili, incentivandone un utilizzo proattivo e connettendoli ad una rivoluzione tecnologica non come fruitori passivi, ma come attori partecipanti. Nel 2015 è stata così creata da un allievo del Liceo Scientifico di Cuneo un’ applicazione dal nome APPVolo CSV Cuneo, scaricabile gratamente sul smartphone che contiene i servizi offerti dal Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale, le iniziative e gli eventi del CSV e le informazioni delle varie Associazioni del territorio provinciale. L’iniziativa ha consentito di portare all’interno della scuola la conoscenza del mondo del volontariato, delle associazioni presenti sulla provincia di Cuneo ed è stato presentato, prima esperienza in Italia, come tesina di diploma.

 

  • ImPARIamo in GENERE…ma non sempre… Parità di Genere ed educazione affettiva - Il Progetto, suddiviso in due momenti, ha l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi degli Istituti superiori della provincia sulla tematica della violenza sulle donne. Il percorso è stata rivolto a tutte le classi IV e V dell’ Istituto Enologico di Alba che in un primo incontro hanno visto illustrato l’ambito del volontariato e successivamente, con la collaborazione dell’OdV Mai+Sole di Savigliano (con gruppi operativi su Bra e Alba), hanno affrontato il tema della parità di genere e della violenza sulle donne.
  • Compr-ENDO: Endometriosi informazione nelle scuole - Il progetto, strutturato e proposto alle scuole con l’Ass. ADES di Savigliano ,è stato rivolto a tutti gli istituti superiori della provincia di Cuneo con l’intento organizzare momenti informativi e formativi tra gli studenti delle scuole superiori nelle classi del quarto e quinto anno per sensibilizzare il mondo giovanile rispetto alla malattia. Tramite l’intervento di specialisti competenti in materia di Ginecologia e Psicologia e di volontarie dell’associazione, si è cercato di diffondere informazioni sull’endometriosi utilizzando il linguaggio delle giovani, in modo da far capire l’importanza di un’informazione preventiva e corretta. Questo anche per evitare che le ragazze facciano autodiagnosi attraverso l’uso non sempre idoneo di internet e/o canali quali forum di discussione spesso gestiti da personale non qualificato.
  • Un Gesto (da) Volontario Uno stile di vita - Il progetto ha offerto interventi singoli o percorsi sulla tematica del volontariato al fine di informare e sensibilizzare i giovani del territorio su come è possibile fornire il proprio contributo in un’ ottica di scambio e cittadinanza attiva cercando di rompere gli schemi della nostra società attuale dove tutto ha un costo. Dopo un primo approccio di avvicinamento al volontariato ed ai valori di cui esso è portatore, si è cercato di costruire insieme una “mappa” delle OdV locali attraverso l’esplorazione di tutte le associazioni che operano sul territorio con l’obiettivo di far conoscere la realtà no profit. Il progetto è stato rivolto a tutte le associazione della provincia ed ha visto la partecipazione di 27 Istituti di Istruzione superiore e 34 odv del territorio. Richieste specifiche da parte delle scuole:
    • L’Istituto Magistrale “De Amics” di Cuneo ha richiesto l’attivazione di due incontri (introdotti e mediati dall’Educatrice CSV) rispetto a due aspetti specifici affrontati con: l’ Associazione Airone di Manta (incontro formativo ed informativo legato allo spettro autistico); l’Associazione Insieme diamoci una mano di Demonte (incontro formativo ed informativo sui rifugiati ospiti e fenomeno dell’ immigrazione)
    • L’Istituto “Baruffi, Cigna, Garelli” di Mondovì, come orami da anni, ha richiesto un intervento rivolto a tutte le classi IV e V dell’ istituto per un incontro di sensibilizzazione legato al tema del volontariato e nello specifico alle realtà locali e provinciali che si occupano di stranieri sul territorio.
    • L’Istituto “Einaudi” di Alba ha proseguito l’incontro iniziato lo scorso anno con il CSV con il progetto “Abbasso lo Stereotipo”; quest’anno in maniera capillare si è voluto presentare il terzo settore e far conoscere il Centro Servizi Società Solidale a tutte le classi dell’ Istituto per dare avvio alla costruzione di un percorso in collaborazione con le diverse associazioni dell’albese per affrontare la tematiche delle differenze. Tale progetto proseguirà nell’anno 2016.
    • La Scuola elementare “Madonna dei Fiori” di Bra ha richiesto un incontro volto alla sensibilizzazione dell’ambito del volontariato partendo dai valori sociali.

PROGETTI IN COLLABORAZIONE CON SPORTELLO SCUOLA & VOLONTARIATO - ANNO 2015

PROGETTI IN COLLABORAZIONE CON SPORTELLO SCUOLA & VOLONTARIATO - ANNO 2015

PROGETTI SCUOLA GIOVANI & VOLONTARIATO ORGANIZZATI IN COLLABORAZIONE CON LO SPORTELLO SCUOLA & VOLONTARIATO e/o altri ENTI

 

  • Stages estivi e invernali di volontariato. Gli studenti delle Scuole Secondarie di Istruzione Superiori hanno avuto la possibilità di avvicinarsi al volontariato partecipando a stages presso le associazioni che operano sul territorio.
  • Percorsi alternativi alle sanzioni disciplinari. Realizzazione di percorsi educativi alternativi alla sospensione scolastica, rivolti agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore, attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili presso OdV del territorio provinciale. Il progetto ha coinvolto 12 Istituti Superiori della Provincia di Cuneo, 25 allievi, 15 OdV per un totale di 90 giornate e circa 400 ore di attività volontaria dei giovani studenti presso le OdV resesi disponibili.

PROGETTI SCUOLA GIOVANI & VOLONTARIATO - ANNI PRECEDENTI

PROGETTI SCUOLA GIOVANI & VOLONTARIATO - ANNI PRECEDENTI

  • MANI IN VOLO - Costruzione di una cittadinanza attiva e partecipazione giovanile

Dopo la sperimentazione del progetto pilota dello scorso anno  scolastico 2012/2013,  “Volo sul Territorio, ” che ha visto coinvolti gli allievi delle classi IV di 3 Istituti Superiori di Secondo grado del Cuneese nella costruzione di uno spot per sensibilizzare i giovani al mondo del volontariato, si è ipotizzato di offrire un percorso formativo agli allievi in preparazione ad una esperienza di stages all’interno di alcune associazioni di volontariato locale.
Il percorso prevede la formazione da parte deli allievi peer educator (sulle tematiche conosciute ed acquisite nell’anno scolastico 2012/2013 con il Progetto “Volo sul territorio”) a nuovi giovani volontari all’interno della propria scuola; opportunamente formati, i giovani avranno poi la possibilità di cimentarsi in stages di volontariato (dopo aver conosciuto le Associazioni di Volontariato aderenti al progetto).
Il mondo del volontariato attraverso i suoi valori crea risposte valide all’incertezza moderna ma spesso l’incontro con i giovani appare faticoso e poco efficace per via della distanza generazionale e comunicativa.
Attraverso l’incontro tra il mondo giovanile e quello del volontariato si vogliono costruire nuovi mondi e modi di vivere la cittadinanza e la partecipazione giovanile ad essa.
Per questo motivo si vuole favorire l’incontro tra  giovani ed odv attraverso un approccio pratico “learning by doing = Imparare facendo”
Così come nel precedente percorso i giovani si erano approcciati da un punto di vista teorico “Cos’è il volontariato”, ora si vorrebbe passare a “Proviamo a fare volontariato”.
In quest’ottica l’esperienza all’interno di un’associazione di volontariato diventa una forma di esperienza di crescita  personale di vita.

  • FACCIAMO LA DIFFERENZA - La differenza come valore

La crescita avviene attraverso l’incontro (da sempre una delle finalità insite nel processo formativo di crescita) nelle sue accezioni di capacità di ascolto e di riconoscimento dell’altro come interlocutore valido nella relazione comunicativa e, più genericamente, nelle relazioni interpersonali.
Spesso l’incontro con l’Altro viene ostacolato dal pregiudizio e dagli stereotipi che la società ci trasmette attraverso i media.
A tale scopo, si intende proporre ai giovani un laboratorio per creare uno spazio di confronto e scambio sui significati e sulle azioni del termine “pregiudizio”; attraverso giochi interattivi, supporti multimediali e incontri con le Associazioni di Volontariato che quotidianamente gestiscono situazioni di pregiudizio, i ragazzi verranno condotti in un percorso alla scoperta delle diversità che esistono (tra di loro e nel mondo più in generale) cercando di focalizzare l’attenzione sulla diversità come valore e non come vincolo.
La proposta di progetto prevede due incontri per un totale di sei ore. Il una prima fase si analizza il pregiudizio esplorando insieme le strategie per la sua decostruzione mentre in un secondo momento si incontreranno le associazioni di volontariato che lottano ogni giorno contro i pregiudizi.

  • IMPARIAMO IN GENERE... MA NON SEMPRE - Parità di genere ed educazione affettiva

Il Progetto, suddiviso in due momenti, ha l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi degli Istituti Superiori della provincia sulla tematica della violenza sulle donne. Attraverso un laboratorio di tre ore per classe si cerca di riflettere insieme sui pregiudizi di genere, sulla dimensione affettiva ed emotiva cercando di far emergere le criticità connesse agli argomenti e creando uno spazio di confronto e discussione.
Il secondo incontro prevede un momento di conoscenza e scambio con le Organizzazioni di Volontariato che in provincia di Cuneo si occupano della tematica.
1. Primo incontro:
Che cosa significa Parità di Genere
- analisi del pregiudizio di genere
- pari opportunità
Educazione affettiva
- dal tu al noi
- l’affetto passa attraverso il bene
- ti amo da morire (una carezza in un pugno)

2. Secondo incontro:
Incontro con le associazioni del territorio (Telefono donna/Mai più sole…)
- Descrizione dell’associazione/interventi
- Servizi utili sul territorio: la rete

  • UN GESTO (DA) VOLONTARIO - Uno stile di vita

Il progetto offre interventi singoli o percorsi sulla tematica del volontariato al fine di informare e sensibilizzare i giovani del territorio su come è possibile fornire il proprio contributo in un’ ottica di scambio e cittadinanza attiva cercando di rompere gli schemi della nostra società attuale dove tutto ha un costo.
Dopo un primo approccio di avvicinamento al volontariato ed ai valori di cui esso è portatore, si cercherà di costruire insieme una “mappa” delle OdV locali attraverso l’esplorazione di tutte le associazioni che operano sul territorio con l’obiettivo di far conoscere la realtà no profit.
In un secondo momento le associazioni locali saranno le protagoniste e testimonieranno la solidarietà attraverso il loro operato quotidiano.

  • VOLO SUL TERRITORIO - Progetto di Peer education

Il Centro Servizi per il Volontariato "Società Solidale" presenta il video "VOLO SUL TERRITORIO" realizzato dagli studenti degli Istituti d'Istruzione Superiore "E. De Amicis"e "Grandis" nelle sezioni Ipsia e Ipssct della città di Cuneo all'interno di un progetto di peer education finalizzato alla promozione ed alla crescita della cultura del volontariato in ambito giovanile.

  • A SCUOLA DI GRATUITA'

Percorso o singoli interventi sul tema del volontariato e della solidarietà partendo dalla consapevolezza che la nostra società si basa, prevalentemente, sulla legge del mercato io do, tu mi dai... ma che esiste un’altra cultura, invece,  sul "dare" gratuitamente senza bisogno di ricompensa alcuna. Dopo un primo momento formativo della durata di due ore a cura della referente CSV di avvicinamento al volontariato, ai valori di cui esso è portatore, al riferimento legislativo ecc…, le Associazioni locali saranno le protagoniste testimoniando la solidarietà attraverso il loro operato quotidiano.

  • PROGETTO FEMMINILE/PLURALE

Il Progetto, suddiviso in due momenti, ha l’obiettivo di far riflettere i ragazzi degli Istituti superiori delle provincia sulla tematica della violenza sulla donna. Attraverso un laboratorio di tre ore per classe si cerca di riflettere sul ruolo della donna in Tv e sui mass media cercando di far emergere le criticità offrendo ai giovani strumenti per poter decodificare le immagini e poter diventare spettatori esigenti. Successivamente viene realizzato un incontro assembleare con le OdV che in Provincia di Cuneo si occupano di donne.

  • DIRITTO AL FUTURO

Il percorso mira ad accompagnare gli allievi nel mondo dei diritti umani approfondendo un tema specifico a seconda delle esigenze della classe a cui il percorso è indirizzato. Dopo un primo momento formativo a cura del CSV le OdV locali saranno protagoniste nel testimoniare la realtà a livello locale.

  • STAGE ESTIVI DI VOLONTARIATO

Il volontariato è un contesto privilegiato e la sua funzione pedagogico-educativa consiste nel contribuire alla formazione della persona, al rafforzamento del senso di responsabilità ed allo sviluppo di una cittadinanza attiva.
ll volontariato è espressione di cittadinanza attiva in tutti gli ambiti della vita sociale e come tale attività è cruciale per lo sviluppo dei valori democratici, della dignità umana, dell'uguaglianza e della sussidiarietà.
Ed è per questo che proponiamo ai giovani degli Istituti superiori della provincia l'opportunità di sperimentare in stages nelle organizzazioni di volontaraito che si rendono disponibili ad accogliere i ragazzi.

 

  • PERCORSI ALTERNATIVI ALLE SANZIONI DISCIPLINARI

Nato in collaborazione con Il Forum del Volontariato prevede la realizzazione di percorsi educativi rivolti agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore, attraverso lo svolgimento di attività di volontariato presso le  Associazioni del territorio, nei giorni in cui sono stati sospesi dalla scuola.