E-mail Mappa del sito Home Page
Bandi e Finanziamenti

CONTRIBUTO IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

Bando Nazionale, Ministeri

Ministero dell'Ambiente  Contributo a fondo perduto in materia di educazione ambientale rivolto ad Associazioni, Istituti scolastici e Enti Parco.
A pochi giorni dalla firma del Protocollo che porterà l’educazione ambientale in tutte le scuole, è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente il bando da 1,3 milioni di euro per proposte di attività di educazione ambientale, che dovranno essere coerenti con i principi e gli impegni espressi nella Carta dell’educazione ambientale approvata nel novembre 2016, e con la strategia ‘plastic free’ avviata dal Ministero dell’Ambiente.

Uno stanziamento che “rappresenta il primo passo verso l’obiettivo dichiarato di far entrare l’educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado”, ha affermato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, spiegando che “associazioni, scuole, istituzioni avranno così la possibilità di collaborare alla diffusione di una nuova consapevolezza ambientale, perché per costruire un futuro migliore dobbiamo puntare sulla diffusione di un ‘pensiero ambientale’ tra le nuove generazioni”.

Nel dettaglio, il Ministero dell’Ambiente rende disponibile uno stanziamento complessivo di 800mila euro; il MIUR, per le stesse finalità, l’ulteriore somma di 500mila euro che verrà utilizzata, all’occorrenza, per i progetti che si collocheranno in posizione utile nella graduatoria qualora le risorse già stanziate dal M.A.T.T.M. non siano sufficienti.

Tre potranno essere le aree di intervento dei progetti:

- qualità dell’aria ed energia pulita

- valorizzazione della biodiversità

- raccolta differenziata dei rifiuti e lotta alle ecomafie

Le proposte dovranno consentire la realizzazione, prioritariamente nei territori di pertinenza dei 24 Parchi nazionali, di progetti in materia di educazione, comunicazione ambientale e allo sviluppo sostenibile, e potranno essere presentati da associazioni riconosciute operanti nel settore  della tutela ambientale e della promozione di corretti stili di vita, in collaborazione con le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema nazionale di istruzione.

Le associazioni potranno inoltre avvalersi della collaborazione dell’I.S.P.R.A., del comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari e del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia costiera.

I progetti dovranno contenere un budget analitico ed una descrizione dettagliata del richiedente e dei partner, l’ammontare complessivo del singolo contributo non potrà essere superiore a 30mila euro, e le proposte dovranno essere presentate entro il 20 gennaio 2019.

Per tutte le informazioni consultare il sito del Ministero dell’Ambiente al seguente link
www.minambiente.it/bandi/avviso-di-interesse-invito-presentare-proposte-materia-di-educazione-ambientale

Nell’ambito delle sue finalità istituzionali, il Segretariato intende promuovere la presentazione e la successiva realizzazione di progetti di educazione e comunicazione ambientale rientranti nell’ambito delle seguenti aree tematiche:
- Area I - Qualità dell’aria ed energia pulita. Sono privilegiati i progetti di educazione ed informazione ambientale riferiti ai seguenti settori: mobilità sostenibile; energie alternative; risparmio energetico; eco architettura e bioedilizia.
- Area II - Valorizzazione della biodiversità. Sono privilegiati i progetti di educazione ed informazione ambientale riferibili ai seguenti settori: valorizzazione turistica delle aree naturali protette nazionali; tutela e valorizzazione degli habitat nazionali; tutela e valorizzazione delle aree verdi urbane; conoscere e tutelare il mare/conoscere e tutelare il territorio.
- Area III - Raccolta differenziata dei rifiuti e lotta alle ecomafie. Sono privilegiati progetti di educazione ed informazione ambientale riferibili al tema dell’economia circolare, applicabile ai seguenti settori: il riuso dei materiali; la raccolta differenziata di qualità; il recupero e riciclo dei rifiuti; la lotta alle ecomafie, contrastare l’uso di prodotti plastici mono uso attraverso l’uso di soluzioni alternative ed eco compatibili.
Soggetti beneficiari
Per destinatario si intende l’associazione che risulti riconosciuta alla data di scadenza dell’avviso di interesse, che proponga l’iniziativa e la realizzi, obbligatoriamente in collaborazione con uno o più istituti scolastici che abbiano, prioritariamente, una delle proprie sedi nel territorio di riferimento di uno dei 24 Parchi nazionali.
Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Parco Nazionale dell’appennino Lucano - Val d’Agri-Lagonegrese, Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, Parco Nazionale dell'Asinara, Parco Nazionale dell'Aspromonte, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Parco Nazionale del Circeo, Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Parco Nazionale del Gargano, Parco Nazionale del Gran Paradiso, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, Parco Nazionale della Maiella, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Parco Nazionale del Pollino, Parco Nazionale della Sila, Parco Nazionale dello Stelvio, Parco Nazionale della Val Grande, Parco Nazionale del Vesuvio.
Tipologia di spese ammibili
Sono da considerarsi ammissibili i seguenti costi:
a) costi strettamente connessi a garantire la formazione o l’addestramento o la didattica o le attività esperenziali o quelle laboratoriali;
b) per il personale impiegato nel progetto, in base alle ore effettivamente prestate, purché correttamente rendicontate;
c) spese per l’acquisto di beni strettamente necessari all’espletamento delle attività progettuali;
d) spese di produzione e divulgazione di materiale, anche editoriale.
Entità e forma dell'agevolazione
Il contributo concedibile consiste in una erogazione a fondo perduto pari al 80% della spesa ritenuta ammissibile. L’ammontare complessivo del singolo contributo non può essere superiore ad euro 30.000.

Le domande di sostegno devono essere presentate entro il 20 gennaio 2019.
Scadenza: 20/01/2019