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Associazioni online

IL PAESE - Magliano Alfieri e altri sei comuni della sinistra-Tanaro roerina

Alba, Promozione della cultura, istruzione, educazione permanente

Associazione Il Paese

Sede: via Cavour, 6 - 12050 Magliano Alfieri

Iscritta al Registro regionale delle Organizzazioni di Volontariato, n. 362 del 31/12/2003, settore Promozione della cultura, istruzione, educazione permanente


Costituita il 20 aprile 1983. Editrice del bimestrale culturale indipendente "Il Paese" diffuso nei comuni della sinistra Tanaro roerina (Castagnito, Castellinaldo, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Priocca, Vezza d'Alba).

Email: giudice.micono(at)gmail.com 
 

L’ORIGINE, LE FINALITA’ E LE ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CULTURALE “IL PAESE”

IL CONTESTO SOCIO-CULTURALE NEGLI ANNI DELLA NASCITA DELL’ASSOCIAZIONE - All’inizio degli anni ’70 del secolo scorso anche nei paesi del Roero erano in atto profondi mutamenti. L’esodo della popolazione verso le città si era arrestato e, in alcuni casi, la tendenza si era già invertita, con il ritorno dei pensionati; la scuola media dell’obbligo aveva già iniziato a produrre un livello culturale più elevato; stava cambiando la composizione sociale della popolazione con la diminuzione degli agricoltori e l’aumento di operai, impiegati, studenti; crescevano nuovi bisogni sociali, culturali, di partecipazione e di trasparenza amministrativa municipale espressi soprattutto da questi nuovi ceti.
Iniziavano a nascere nuove associazioni volontaristiche, in genere sotto forma di Pro loco, di Società polisportive, di Biblioteche civiche, od anche come Gruppi spontanei, per rispondere ai nuovi bisogni, per rilanciare anche culturalmente le feste patronali e costruire il campo sportivo, per interessarsi dei problemi locali ed ambientali, per tutelare il patrimonio storico e artistico, per riscoprire la storia del paese e la cultura popolare con le sue tradizioni in alternativa alla massificazione culturale in atto. Talvolta si avevano momenti di tensione o di incomprensione con le autorità comunali e con i centri di potere locali, dovuti appunto al fatto che le nuove associazioni rappresentavano un nuovo interlocutore che diceva cose scomode per gli equilibri preesistenti. Sovente le nuove associazioni diventarono un vivaio in cui crebbero culturalmente giovani che in seguito si resero disponibili a diventare sindaci e Amministratori comunali.

LA NASCITA, LA SCELTA DEL NOME, I PRINCIPI DI RIFERIMENTO - Nel 1975 un gruppo di volontari, nell’ambito della neo nata (il 31 luglio di quell’anno) Pro Loco di Magliano Alfieri, decise di arricchire culturalmente le feste patronali e di dare vita ad un periodico chiamato “IL PAESE” e definito nella sua testata, fin dall’inizio, “POPOLARE CULTURALE E DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE”.
La scelta di quel nome, oltre che costituire un richiamo pavesiano, voleva proprio significare (in anni in cui era ancora vivo il mito della “città”) la capacità d’iniziativa culturale che anche i piccoli paesi potevano esprimere se fossero riusciti a liberarsi dall’antica paura di discutere liberamente e pubblicamente i problemi collettivi. Ed evidente era il significato (inalterato fino ad oggi) della restante definizione della testata: la cultura deve stimolare, ma senza perdere il contatto con il sentire comune della popolazione, mentre l’informazione locale e le associazioni volontaristiche devono restare indipendenti dai partiti, dai Comuni e dagli altri Enti, dai poteri economici, pur nella consapevolezza che l’obiettività assoluta non è di questo mondo.
Unico riferimento sono stati, e sono a tutt’oggi, i principi fondamentali democratici, sociali e di libertà contenuti nella prima parte della Costituzione della Repubblica Italiana, sulla base dei quali nella Redazione de “IL PAESE” convivono e collaborano credenti e non credenti.

LO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE E L’ISCRIZIONE AL REGISTRO DEL VOLONTARIATO - L’8 febbraio 1976 uscì a Magliano il primo numero (di sole 4 pagine in bianco e nero) del periodico “IL PAESE”, che si estese progressivamente, negli anni e decenni seguenti, ai 6 comuni limitrofi della sinistra-Tanaro roerina in collaborazione con le locali Biblioteche civiche, Pro Loco e Gruppi spontanei, stabilizzandosi sulle attuali 16 pagine a colori (formato cm.23,8 x 33,8). Il 20 aprile 1983 i volontari dei comuni aderenti costituirono l’Associazione culturale intercomunale “IL PAESE” (registrata presso l’Ufficio del Registro di Alba il 4 maggio 1983 e dotata di codice fiscale) e ne approvarono il relativo Statuto, che è stato modificato dai soci il 26 agosto 2003 per recepire le indicazioni della Legge quadro sul volontariato n. 266/1991, articolando più ampiamente le finalità volontaristiche culturali e sociali dell’associazione.
Dal 31 dicembre 2003 l’Associazione è iscritta nella Sezione provinciale del Registro regionale delle Organizzazioni di volontariato nel settore “PROMOZIONE DELLA CULTURA, ISTRUZIONE, EDUCAZIONE PERMANENTE".

L’ATTIVITA’ E LE FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE “IL PAESE” -
L’Associazione svolge un’attività volontaria di promozione della cultura fra le popolazioni dei sette comuni citati mediante il suo omonimo periodico, organizzando incontri-dibattito pubblici e mostre, promuovendo il patrimonio storico, artistico, museale e paesaggistico dell’area (aderendo anche all’Osservatorio del paesaggio di Alba-Bra-Langhe-Roero), collaborando con le iniziative culturali e per la tutela dell’ambiente promosse da altre associazioni, Biblioteche civiche e Gruppi spontanei.
Un complesso di iniziative che ha anche una valenza solidaristica perchè il periodico costituisce per la popolazione un servizio informativo sulle attività dei Comuni e delle altre associazioni locali e sui servizi offerti dagli Enti sanitari, socio-assistenziali e vari. Nel contempo esso stimola il confronto delle opinioni e il pubblico dibattito e quindi quella crescita culturale, civile e democratica della popolazione che fin dalle origini è fra le principali finalità dell’associazione.
L’Associazione si propone inoltre di stimolare nella popolazione una visione intercomunale, e non solo campanilistica, della soluzione dei problemi, favorendo la diffusione fra i residenti di una comune identità roerina: il simbolo del Roero (la ruota di carro con otto raggi) fu inserito già nel 1983 nella testata de “IL PAESE” e nel Logo dell’associazione, che fu tra le prime a credere nell’esigenza di promuovere l’identità dell’area roerina, appoggiando sempre le iniziative intercomunali più importanti dei Comuni roerini, come la campagna di informazione e le manifestazioni popolari degli anni ’80 e ’90 per ottenere la realizzazione dell’autostrada Asti-Cuneo.
L’Associazione si propone infine di contrastare il rischio che, a causa dell’eccessivo sviluppo edilizio, i paesi della sinistra - Tanaro roerina degradino ad anonimo “non luogo”, propaggine “dormitorio” della periferia urbana di Alba, operando affinché invece essi conservino il connotato socio-culturale di “comunità”, cioè di un insieme di persone unite non solo dalla comune e burocratica residenza anagrafica scritta sulla carta d’identità, ma legate anche da relazioni sociali, solidaristiche, associative e da senso civico, nonché da una “memoria” condivisa del loro passato.
Per questi fini è quindi importante che i membri delle comunità abbiano il “collante” di un’informazione comune e continua dei problemi e degli avvenimenti quotidiani della vita popolare e municipale (della cosiddetta “micro-storia”, insomma) del loro paese e del Roero, che l’Associazione diffonde con il bimestrale “IL PAESE”.
L’Associazione pubblica inoltre le ristampe anastatiche del bimestrale, raccolte in volumi contenenti ciascuno tre annate e proposti sempre con almeno 10 anni di “invecchiamento“: nel 2009 (in cui sono stati raggiunti i 33 anni di attività) è uscito l’8° volume, contenente le annate 1997-98-99 de “IL PAESE”. Le Prefazioni agli 8 volumi sono state scritte da studiosi e intellettuali della nostra provincia (nell’ordine di pubblicazione dei volumi: Donato Bosca, Nuto Revelli, Raoul Molinari, G.Mario Ricciardi, Luciano Bertello, Baldassarre Molino, Gianfranco Maggi, Carlin Petrini). Viene in questo modo facilitata la rivisitazione e la conservazione del bimestrale per le generazioni future, non solo nei Municipi e nelle Biblioteche civiche, ma anche nelle case dei nostri compaesani, favorendo così il consolidamento di una memoria condivisa della micro-storia locale. Sempre con quest’ultimo fine, nel 2011, l’Associazione ha promosso la ristampa del volume di memorie dei reduci di guerra ”DAL TANARO AL DON” e ha collaborato all’organizzazione delle locali celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia. Il bimestrale, rappresenta infine un legame con la terra d’origine per coloro che sono emigrati dai sette comuni in Italia e all’Estero.

L’AREA GEOGRAFICA DI ATTIVITA’ E DI DIFFUSIONE DE “IL PAESE” - Oggi l’Associazione opera e diffonde il bimestrale “IL PAESE”, che dal 2007 è stampato a colori, in un’area di sette comuni (Castagnito, Castellinaldo, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Priocca, Vezza d’Alba) confinante con Alba, con il fiume Tanaro (che separa le Langhe dal Roero), con la Provincia d’Asti e con l’interno del Roero. L’area era anticamente nota come “Monferrato cuneese”, poi, nel dopoguerra, come “sinistra - Tanaro albese“, ed oggi come “sinistra - Tanaro roerina”.
“IL PAESE” raggiunge circa il 50% delle 4000 famiglie dei 7 comuni, che contano complessivamente circa 14.000 residenti. Inoltre circa 200 copie sono inviate in omaggio a tutti i Sindaci e alle associazioni del Roero e dell’adiacente destra - Tanaro delle Langhe, ad Enti pubblici, media, personalità varie del mondo politico e culturale della provincia di Cuneo e della regione.

IL FINANZIAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE - E’ costituito essenzialmente dalle quote annuali degli associati, ai quali viene inviato “IL PAESE “, e da eventuali occasionali contributi di Enti vari. Non sono praticate attività di tipo commerciale e non sono accettate inserzioni pubblicitarie a pagamento sul bimestrale dell’associazione, mentre il lavoro dei circa 40 volontari dei sette comuni coinvolti è del tutto volontario e gratuito.